Ballare ‘on 2’

Perché così tanti bravi ballerini scelgono di ballare ‘on 2’?

Osserva la pista da ballo: alcune coppie si muovono con più fluidità, più sensualità, anche quando la musica accelera. Il loro ritmo sembra più misurato, più musicale, e a volte si sentono accenti sui tempi 4 e 8, un cenno alle linee di basso, al tumbao e alla clave. Questo stile ‘on 2’ è direttamente radicato nelle origini della salsa. Il son cubano, antenato diretto della salsa, si ballava già così, sul passo ‘montuno’. E il cha-cha-cha, che negli ultimi anni è tornato in forza, si balla naturalmente anche ‘on 2’. Nel 2001, abbiamo introdotto a Bruxelles il passo ‘típico’ e lo stile newyorkese. Da allora, centinaia di ballerini hanno scoperto questo stile, e alcuni sono persino diventati insegnanti (forse li conosci… senza sapere da dove viene la loro passione 😉).

Ma la transizione al ‘on 2’ è difficile?

Un po’, all’inizio. Come tutto ciò che vale la pena. Ma spesso è più facile e più piacevole che fare i primi passi ‘on 1’. E se scegli il livello giusto (ti guidiamo), pratichi con piacere (indispensabile) e il tuo insegnante è competente (la nostra specialità), ci prenderai gusto in fretta. Ballare ‘on 2’ non significa semplicemente « spostare tutto di un tempo »: significa imparare ad ascoltare in modo più attento e a sentire la ricchezza ritmica della salsa. È una nuova porta che si apre verso più finezza e più piacere. E tranquillo/a: puoi ancora ballare ‘on 1’ quando si presenta l’occasione. Ma attenzione: il rischio è che ti prenda gusto al ‘on 2’ per sempre… come a me nel 1997 😄